UN FRANCESE A ROMA

22 Gennaio 2019

Mentre Parigi convoca l’ambasciatore italiano dopo gli attacchi subiti in questi giorni dai membri del Governo italiano, Roma decide di chiamare Philippe Molina (Molinà, alla francese, per non alimentare altre tensioni, sia mai).

Il rappresentante della Francia, stavolta, ha dovuto fronteggiare i soci del Ring 204 e quelli del C.M.I di Roma, riuniti in via straordinaria per l’occasione.

A poche ore dalla sua esibizione al SuperMagic 2019 – Alchimie, il prestigiatore d’oltralpe ha sfoderato il suo arsenale fatto di corde, elastici, carte, cubi e tecnologie avvenieristiche.

Semplice, simpatico, disponibile e tecnicamente preparato ha fatto valere la sua esperienza nella Restaurant Magic.

Eseguendo effetti classici che prendono da Williamson passando per Marlo fino a Jennings e Aronson, non è risultato sicuramente il più originale e creativo della categoria ma ha comunque aggiunto dettagli interessanti come la sua “Stratège”, arma potente e sapientemente utilizzata.

Non sappiamo se la conferenza possa aver alleggerito i rapporti tra le due Nazioni ma è stata comunque molto piacevole.

In una parola (o quasi): bien fait.

Au revoir monsieur Molina.

I presidenti Turchi e Silvi, coadiuvati da Alain Iannone e Norbert Fazio introducono il Francese
I Circoli riuniti attenti ad ogni dettaglio
Le armi: la fionda
Ma Rubik era francese?